venerdì 7 novembre 2008

Gloria

Ooooooooh, finalmente! Ecco l'intramontabile Gloria, fissa storica del mio coinquilino, il buon vecchio Nephasto. Con la scusa di un giro di manutenzione + cambio manubrio finalmente riesco a pubblicarla sul blog!

5 commenti:

joanfran ha detto...

i nostri sensi, confusi dalla penombra sono curiosi di sapere tutti i componenti di gloria...

come si chiama quel tipo di manubrio bellissimo che monta?

Nephasto ha detto...

Gloria è la mia prima fissa, per ora l'unica. Nasce come esperimento e risorge dalla monnezza come attesta il look un pò punk rugginoso e scarno.
Il telaio è un Gloria da passeggio della ditta Gloria che aveva sede al 42 di viale Abruzzi a Milano (100m più in là di casa nostra).
Monta un 42x14 con guarnitura di marca misconosciuta, pagata credo 16 euri. Ruota posteriore originale da passeggio e anteriore più corsaiola con cerchio in alluminio (ma non da corsa!). La sella è il pezzo pregiato: san marco corsaire, scamosciato nero in diretta dagli 80. Regalo della mia ragazza trovato, come la piega, da un vecchio ciclista di paese. La pipa è una 3ttt. Infine, il manubrio della foto è un vecchio raiser da MTB tagliato e montato sottosopra... quindi direi un downer! Fa il suo sporco lavoro dispensando funzionalità ed emozioni. Purtroppo un fodero verticale piegato in probabile tentativo di furto porterà ad un prossimo cambio di telaio. Ah! Nella foto Gloria indossa solo il collant destro sulla forcella: il sinistro l'ha perso correndo.

Nephasto ha detto...

Si ringrazia lo schiavellato Ico per la generosa ospitalità! :)))

joanfran ha detto...

mi piace il suo aspetto, a dire la verità è molto simile a quella che stò fissando io fatta eccezione per le ruote: pipa 3ttt, manubrio riser da dh( io lo monto dritto però), corona 42 ignota provenienza. il mio telaio credo sia "airolg", qualcosa a che fare con gloria?

con queste anticipazioni soddisfiamo un po' la curiosità di ico..
:)

Ico ha detto...

Ma vaaaaaa: viale abruzzi 42???!? Non lo sapevo questo particolare, delirante direi!

Ad ogni buon conto questa è stata la prima, vera, fissa senza freni che ho cavalcato.

Nulla da lasciare all'immaginazione: un vero e proprio animale che viene dalla strada e quotidianamente la percorre.

La sella San Marco è veramente bella, tralaltro questo nuovo manubrio le si abbina benissimo secondo me.