mercoledì 23 settembre 2009

La bici a scatto fisso. Bella e impossibile: diamo voce ai pirla.

Di solito non mi piace commentare le notizie come queste. Tanto più se si considera che chiunque passi per queste pagine conosce la questione fin troppo bene.

Però che palle: il mondo è davvero pieno di gente che non sa come passare il tempo o come cagare fuori qualcosa pur di prendersi 4 lire!

Ultimamente sembra che chiunque pirla voglia una bici che monti il pignone fisso.

E questo ci sta: pure io sono un gran pirla, quindi il pignone me lo sono regolarmente avvitato. Il resto è amore.

Il fatto che si legga sempre più spesso di gente che se la fa perchè è figa, per andare al bar, per andare a fare a spesa, perchè è figo di bestia potersela personalizzare, perchè è un giocattolo giusto così per farsi quattro risate mica come le vere bici quella da corsa...

Sinceramente di tutta questa gente non me ne frega nulla: ognuno è libero di fare quello che gli pare con i suoi soldi, l'importante è che non mi annoi nella vita quotidiana, e in fondo è pure meglio che spenda i suoi soldi così piuttosto che per un i-phone o un SUV (tanto questi personaggi poi se li pigliano lo stesso...): più mercato dell'usato per noi tra qualche mese.

Però alla fine sta gente è veramente un bene che ci sia ed è un bene sfruttarla il più possibile, perchè creano domanda (e quindi la relativa offerta e facilità di reperimento di componentistica di un po' tutte le fasce) e in secondo luogo è possibile rivendendogli roba comprata ai mercatini aggiungendo uno o due zeri: tanto questi si fanno la spesa tutta d'un colpo preventivando bugets astronomici. Per tutti gli altri sono quindi una manna per rientrare nelle spese e poter aspirare per la propria biga a pezzi un po' più di qualità facendo un po' di sana cresta su pezzi vintage che, diciamocelo, non sono impossibili da trovare prevendivando un mini-pixel di sbattimento. Tanto poi il guadagno è assicurato!

Tornando in tema, il peggio vien fuori in realtà da tutto quel fiorire di pirla che invece ci ricamano su a parole, prendi ad esempio Jovanotti: MA CHE CAZZO GLIENE FREGA DELLE FISSE E DEI FISSATI???!? :°°D evidentemente pure lui si è completamente smaronato della sua stessa musica e sta cercando un argomento nuovo su cui cianciare: CHE PALLE però!!!

E il sole 24ore???!? OH MY GOLD!!! adesso ditemi qual'è il senso di questo articolo! Se ci aggiungiamo qualche foto di cuccioli tenerosi e una musichetta drammatica (potrebbe comporgliela Jovanotti ora che ci penso) avrebbe la stessa forza giornalistica di un servizio di Studio Aperto! :D

Allora ragazzi, innanzitutto se da grandi volete fare i comunicatori, lasciatevelo dire, cominciate a parlare con più cognizione di causa, perchè di minchiate ne sparate parecchie. Nel mucchio scrivete pure cose sensate, è vero, ma assolutamente sconnesse dal dato reale. E' come se io parlassi del Tibet, peccato che non ci sono mai stato.

Seconda cosa: tutto questo elucubrare sulle bici a scatto fisso.... non ci sta. Non è roba da giornali, riviste, robba patinata da catalogare ed immortalare, reportare manco fosse il coito del panda, benedetta vreatura in estinzione.

Terza cosa: (correlata alla prima) lassate perdere 'sto argomento e tutte le sue sfumature melodrammatiche! Lasciatelo cadere, non fomentate mode inutili, che alla fine è colpa delle cazzate che scrivono in giro i pirla come voi se poi realmente qualsiasi baluba si mette in sella come un esaltato.

Non è l'esser fighi, l'esser trendy, alla moda.

Non è l'essere fuorilegge, alternativi e contro il sistema.

Regà, sono bighe come le grazielle, le olandesine, le BDC, le MTB, le pieghevoli e così via. Niente di più. Son mezzi di trasporto, per divertirsi e allenarsi. Vabbè pure il pretesto per cazzeggiare non poco :D! però rimangono dei mezzi di trasporto, punto.

Non creiamo miti destinati a diventare caricature.

Quindi facciamoci ognuno i cazzi propri: Jovanotti che cerchi di tornare a far musica (possibilmente decente, però qui sono gusti). I giornalisti ricomincino a scrivere di cose veramente interessanti e magari con un minimo di cognizione. Noialtri invece torniamo alle nostre vite quotidiane, e nel tempo libero continuiamo a buttare giù qualche riga, qualche pensiero sulla nostra passione, un po' come i fans di Star Wars o gli appassionati di velieri nelle bottiglie.

Mi pare così semplice, non trovate?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

mandalo alla redazione del sole24ore, fagli vedere allo scribacchino che non sa la differenza tra un pedale ed una pedivella come si scrive un articolo!!!
ps ti seguo perchè mi piace come scrivi
Enzo

joanfran ha detto...

io me ne fotto di questi articoli.. ti ricordo che IN COG WE TRUST!

lafattaturchina ha detto...

io non sono tanto d'accordo che l'aumento della domanda, aumenta l'offerta.. cioè, questo sì, però c'è anche da correlare il fatto che se a questa gente va bene vagare fuori budget astronomici, i venditori si possono permettere di spararli... Per citare un esempio di cui parlammo, credo a Bologna, c'è chi si può permettere di vendere una unicanitor a 60 euri (quando il resto del mondo la vende a 40) e ciò nonostante avere il negozio pieno di gente ogni sabato..!
meditate gente, meditate...