domenica 1 febbraio 2009

Gauge Remix

Visto che qui ricomincia a nevicare (governo ladro! -ma funziona anche se nevica questa imprecazione???) ho fatto giusto in tempo a fare una bella revisione di Gauge (mov. centrale, guarnitura, pedali, catena, pignone dietro) per ripulire da tutto lo schifo tirato su con le precedenti piogge/nevicate, eliminare un po' di ruggine che era affiorata qua e là, e per ingrassarla come una foca.

Pare una bici rinata, bella liscia e placida.

Avevo trovato un paio di vecchi parafanghi in metallo, un po' da ripulire ma belli. Porcapaletta non c'è stato verso di montarceli su! Preso dallo sconforto me ne sono fatto una ragione: riproverò con più calma. Intanto non ho fatto altro che verniciare gli attuali (visto che erano un po' rovinati, ma pur sempre ottimi e leggeri) in tinta con la bici.

Sembra sempre di più una bici "normale". Il che mi piace, perchè alla fine non ha nulla di anormale una fissa: semplicemente monta un diverso tipo di pignone. Gli unici due tocchi cafoni sono la sempreverde maxi-corona e il manubrio lasciato nudo, con i tappini iridati.

Per ora, visto che non ho neanche tanto tempo da dedicarci su e la Ganna in atttesa di esser riassemblata, procederò molto lentamente negli upgrade, che ormai sono ben poca cosa: un bel paio di manopole classiche (possibilmente blu), parafanghi e pedali da passeggio cromati. Direi che è più pazienza nel recuperare i pezzi giusti che altro.

Confermo le impressioni già esposte in precedenza: una bici pesante, bassa, lenta e docile. Comoda sul pavè, sul bagnato e perfetta per qualsiasi spostamento. Con i gommoni non si corre, ma almeno si va ovunque senza fastidi.

Svincolato dalle gabbiette (inutili vista la velocità di crociera media e il rapporto montato: un colpetto e si ferma subito) non ho vincoli sulle scarpe e sopratutto sono libero di mettere questo benedetto piede giù quando ne ho voglia, che tanto fare trackstand non è che nobilita l'uomo, nè me lo ha ordinato il dottore.

Sella larga, buon baricentro, braccia aperte e posizione eretta completano il tutto: non ci si stanca, si può uscire vestiti da lavoro senza sderinarsi o sembrare dei disperati quando si scende.

Insomma il sunto è uno ed uno solo: lo scatto fisso è divertente, un modo di pedalare su cui tanto si è parlato (e quindi inutile insistere), che può esser declinato in vario modo: io ho preferito scindere la bici versatile da qella assolutamente nervosa. Entrambe divertentissime a modo loro. Con una si corre, si skidda, si fa trackstand e via dicendo, con l'altra ci si muove in relax senza fretta. Con entrambe mi godo completamente la pedalata (e andare in bici) da diversi punti di vista. Scelgo quella che voglio in base al momento e alla necessità.

Adesso manca solo di vedere come rinascerà la cara vecchia Jolie. Sempre secondo l'ottica di assecondare il più possibile la natura del telaio, probabilmente si collocherà a metà strada: una bici sull'andantino mosso, ma senza rinunciare alla comodità e alla versatilità.

La butto qui: con buona pace di chi inorridirà all'idea (e tralaltro chissenefrega), quasi sicuramente ci piazzerò dietro un flip-flop con ruota libera da un lato, nonchè il freno anetriore d'ordinanza. Questo perchè vorrei una single-speed, ma per ovvie ragioni di spazio devo cominciare a rivedere il numero di bici che girano per casa: tale soluzione mi permetterà di avere due bici in una. E aggiungerei anche buonanotte al secchio!

7 commenti:

joanfran ha detto...

farsi una bici più o meno rilassata in base alle esigenze del momento? anche io ne sto studiando una..
non si può mica sempre girare come proiettili per le città!

per jolie, secondo me non c'è bisogno di una routa libera per avere una bici versatile, meglio usare il flipflop per montare due pignoni diversi, uno agile e uno spinto. al posto delle gabbiette potresti provare una soluzione tipo powergrip come trovi su movimento(fisso)

http://www.movimentofisso.it/bici2.aspx?IdProd=44

molto versatile e quando non vuoi chiudere il piede non lo fai.
il freno però lo metterei.


ps: perdona la crtica ma secondo me la foto non le rende merito.

joanfran ha detto...

qui piove: governo ladro!

ze ha detto...

wow!!bici fantastica,il manubrio nudo spacca e i parafanghi ci stan proprio bene!!!!la mia tra pioggia e neve è ferma,per adesso giro in mtb....mannaggia a sto tempo!!!!!

Anonimo ha detto...

è partita super figa mesi orsono e ora è gia in prepensionamento :P


gio:D

lord casco nero ha detto...

@ joan

è vero. purtroppo, nel modo reale, non è sempre possibile girare con una pista tutta tirata. molto spesso addirittura DEVI considerare l'immagine: però magari si tratta di quella che devi mantenere sul lavoro. già pedalare tutti incravattti e in completo non è il massimo. arrivare poi sderinati e disfatti ancora meno (leggi: ti cazziano)

@ze

beh la MTB con questo tempo è una vera risorsa: e poi mica è obbligatorio andare in fissa ;)

@gio

prepensionamento??? scherzi: la sto usando di brutto (anzi tecnicamente sto usando praticamente solo questa visto che è comodissima). alla fine mica si tira e basta: stesso concetto di quanto dicevo a joan.

la novità è che pure quel fesso di Nephasto me la ruba adesso :DDD avessi mai fatto sta fissa da pioggia/passeggio...

joanfran ha detto...

siamo in ansia ragazzi: che fine abbiamo fatto?

lord casco nero ha detto...

sono fuori città con disponibilità di connessione pari a 0... ;p

comunque tra qualche giorno il blog tornerà ad essere aggiornato!