venerdì 2 ottobre 2009

Siamo un gruppo di ciclisti urbani

Ecco perchè mi piacciono i Bottegai e IRIDE: idee chiare e sopratutto fatti.

Ultimamente mi pare che nell'aria ci sia sempre più voglia di lasciarsi alle spalle inutili polemiche, in favore di un crescente desiderio di intendere di nuovo la bici come uno strumento attivo: niente orpelli, solo utilità di tutti i giorni, ma anche divertimento e voglia di stare insieme.

Un modo di pensare.


Tornare all'età dell'oro? Impossibile: basta parlare con chi l'ha vissuto quel periodo per capire che ormai si è concluso ed è irripetibile.

Però ci sono tutte le carte perchè si apra una nuova, grande, stagione: tante città ormai sempre più attive, tanta gente che per un motivo o per l'altro si mette in sella.

C'è voglia di fare, di competere, di essere sempre e comunque sulla strada.

Questo manifesto racchiude in poche righe tantissimo: una sintesi, un anello di congiunzione tra la vecchia e la nuova guardia.

Complimenti per le parole, ma anche per i contenuti: io intanto diffondo.

6 commenti:

kappismo ha detto...

se passi domani c'è del buono!
stiamo in contatto.. spread the voice!

Anonimo ha detto...

Mersibocù!

lafattaturchina ha detto...

ma.. mi dicono fonti affidaBBoli (aka il nostro cantante reggae) che sarai in quel di Milano il prossimo weekend, confermi?

lord casco nero ha detto...

ti dirò di più: ci sarò quasi tutta la settimana!

lafattaturchina ha detto...

wow! a che dobbiamo? ;)

Monsieur Khaos ha detto...

Sarà che mi faccio delle menate da grafiko... ma in questo manifesto (dal contenuto zublime) non si legge proprio "urbani" nel titolo!

Tette a tutti!